Seguici su
Fase 1: Istruzioni per l’invio dell’istanza
(Prima di procedere è consigliabile consultare il Tutorial)
La domanda di abilitazione deve essere compilata direttamente sul web attraverso l’apposito modulo on-line:
La domanda di abilitazione deve essere conforme alle prescrizioni di legge in materia di bollo. Tale adempimento è assicurato attraverso l’apposizione di una marca da bollo da Euro 16,00 sul frontespizio del modulo di domanda.
Al momento della richiesta di abilitazione il revisore è tenuto, inoltre, al versamento di un contributo fisso, determinato in Euro 50,00 a copertura delle spese di segreteria. Il versamento deve avvenire esclusivamente mediante bonifico ordinario su conto corrente postale intestato a Consip S.p.A. utilizzando il seguente IBAN: IT 32 M 07601 03200 000033862038 (per i bonifici dall’estero utilizzare le coordinate BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX), indicando nella causale “abilitazione sostenibilità - codice fiscale istante - nr di iscrizione nel Registro”.
La ricevuta del versamento non deve essere allegata alla domanda, ma deve essere riportato il tipo e il numero identificativo del bonifico effettuato nell’apposito campo del modulo di abilitazione.
L’istanza di abilitazione completa di tutti gli elementi deve essere trasmessa preferibilmente a mezzo Posta Elettronica Certificata al seguente indirizzo PEC:
registro.revisionelegale@pec.mef.gov.it
Tutta la documentazione cartacea deve essere in ogni caso conservata, a cura dell’istante, ai fini di eventuali controlli successivi da parte dell’Amministrazione.
Fase 1: Decorrenza dell’abilitazione
L’abilitazione allo svolgimento degli incarichi finalizzati all’attestazione delle conformità della rendicontazione di sostenibilità è disposta con decreto dell’Ispettore generale di Finanza della Ragioneria generale dello Stato e decorre dalla data di avvenuta ricezione della domanda di abilitazione così come indicata nel relativo provvedimento di abilitazione.
I decreti relativi all’abilitazione e l’elenco dei revisori della sostenibilità di cui alla FASE 1 sono pubblicati sul sito istituzionale della revisione legale in modo da assicurarne la pubblicità.