RIAPERTURA DEL NUOVO PORTALE: TUTTE LE NOVITA'

Wed May 08 12:29:28 CEST 2024

Gli interventi applicativi realizzati sul portale della revisione sono stati effettuati in conformità alle disposizioni contenute nell’articolo 33-septies, comma 4, del D.L. 179/2012 e all’articolo 17, comma 6, del D.L. 82/2021, al fine di consolidare e mettere in sicurezza l’infrastruttura tecnologica garantendo, al contempo, la qualità, la sicurezza, la scalabilità, l’efficienza energetica, la sostenibilità economica e la continuità operativa del portale.

Il nuovo Portale Servizi Revisione Legale (PSRL-Cloud) pone in atto le modificazioni introdotte dall’art. 24 del D.L. 76/2020 al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 al fine di semplificare e favorire l’accesso ai servizi in rete della pubblica amministrazione da parte di cittadini e imprese e l’effettivo esercizio del diritto all’uso delle tecnologie digitali, mediante un web design responsive che si adatti automaticamente al dispositivo, anche mobile, dell’utente.

L’architettura del nuovo portale è stata infatti progettata rispettando le linee guida e le best practice dei nuovi pattern tecnologici e concepita per governare le innovazioni tecnologiche attuali e future che l’Amministrazione si troverà ad affrontare, dando preferenza a uno stack tecnologico opensource.

L’architettura software è stata realizzata utilizzando un modello a micro-servizi che introduce numerosi benefici per gli utenti, tra i quali il miglioramento della user experience determinata dal caricamento selettivo delle pagine di consultazione.

Oltre all’adeguamento tecnologico del portale sono state introdotte due importanti novità operative, quali:

  • l’accesso all’area riserva anche tramite carta d’identità elettronica (CIE);
  • la gestione analitica dei dati relativi ai corrispettivi/ricavi realizzati da parte di revisori persone fisiche (riservato ai soli iscritti in Sezione A con incarichi in corso) e società di revisione legale titolari di incarichi di revisione legale. L’inserimento dei dati relativi ai corrispettivi/ricavi realizzati per l’anno 2023 è facoltativo. Non è richiesto l’inserimento dei dati sui corrispettivi/ricavi realizzati negli anni precedenti al 2023.

Sull’obbligatorietà di tali inserimenti verranno fornite in seguito specifiche indicazioni.

Per agevolare la comprensione delle modalità operative con le quali produrre il dato sopra descritto sono presenti specifiche istruzioni nell’appendice tecnica dedicata ai corrispettivi